chi siamo

“Non è il teatro che è necessario,
ma assolutamente qualcos’altro:
superare le frontiere fra me e te
per arrivare ad incontrarci,
per non perderci fra la folla,
né fra le parole,
né fra le dichiarazioni,
né fra idee graziosamente precisate.”

J. Grotowski

 

Accogliamo sulla nostra strada diverse forme di arte, il teatro, la musica, la danza, la poesia, la luce, l’espressione visiva. Siamo interessati al processo di creazione – come momento di ricerca, esplorazione e conoscenza – così come alla messa in scena, come dialogo necessario con chi assiste all’opera, condividendo il momento unico dell’arte dal vivo. Spesso portiamo il teatro in luoghi non teatrali, dando vita a performance che nascono come eventi originali per lo spazio. Ci interessa incontrare le persone, parlare ai loro sensi, scegliere tra i segni i più necessari, i più onesti. Non abbiamo un genere prestabilito, ci accordiamo col nostro stile alla necessità di cosa c’è da comunicare, alla poetica in atto, a seconda delle produzioni che facciamo. Le nostre muse sono lo stupore, la letteratura, il viaggio. È in questo abbraccio che Azul si avvera.

Serena Gatti (Pisa, 5-7-1977) è regista, poeta, performer. 

Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Studi Teatrali (Bologna) e la Laurea in Lettere (Pisa). È direttrice artistica della compagnia di arte performativa Azul (2004), che si muove nell’ambito della performance, della poesia, della danza e della composizione musicale, fondendo linguaggio visivo, fisico e sonoro. Porta avanti una ricerca a stretto contatto con il paesaggio creando performance itineranti in luoghi da riscoprire – abbandonati, chiusi o rimossi – opere originali ed uniche composte in situ ah hoc per lo spazio, in particolare con il progetto “Sentieri”.La sua ricerca si sviluppa in relazione con le comunità, attraverso pratiche performative site-specific e partecipative. È stata definita un’ecoartista della relazione: il suo lavoro attiva processi collettivi e percorsi di creazione condivisa in dialogo con il camminare e i luoghi marginali o dimenticati.

Parallelamente dà vita a performance per il teatro e a concerti poetici.

All’estero i suoi progetti sono stati accolti da Menų Spaustuvė Vilnius (Lituania), Dansearena Nord Hammerfest (Norvegia), Teatro El Fino Buenos Aires (Argentina), Guinness Theatre (Singapore), Galleria Olido San Paolo (Brasile), FAKI Festival Zagabria (Croazia), Goldsmiths College (Londra), Majjistral Park (Malta), Universidad de las Artes Avana (Cuba). 

È stata cultrice della materia all’Università di Pisa. Si occupa di pedagogia teatrale e approfondisce percorsi di formazione nel paesaggio. Nel 2009 fonda a Pontedera la Compagnia Boom! composta da ragazzi con disabilità psichiche.

Pubblica opere di poesia e articoli dedicati alla pratica performativa, con particolare attenzione al rapporto tra corpo, essere umano, paesaggio e creazione artistica. 

Ama viaggiare, le lingue e camminare