Burning Land

Burning Land è una performance poetico sonora composta in modo originale ed unico per il monte pisano,

dopo i due incendi che l’hanno colpito nel 2018 e 2019. 

Burning Land si misura con la brusca trasformazione del monte, osserva la sua nuova bruciata pelle, le vertebre spoglie del dorsale, lo scheletro che rimane,

le arse geometrie, le nuove prospettive, i colori. Lo sguardo si posa a terra e scorge nuovi germogli, fragili tentativi di vita, nuovi avamposti di verde.

Il paesaggio muta e vibra di nuova vita.

Burning Land” è il primo movimento dell’opera, cui seguono “Paesaggio Bruciato” e “Elogio della Rinascita”.

Burning land fa parte del progetto di scrittura site-specific Land, una ricerca che mira all’interazione tra arte e territorio. 

Land parte dal presupposto che i luoghi “risuonino” e in questi luoghi – attraverso un processo di ascolto – nascano parole, suoni, visioni.

Una sorta di “mappatura poetica”, la restituzione del flusso poetico/sonoro che il luogo desta.

Una scrittura “analogica” che porta in parola poetica e musica alcuni tratti che l’ascolto del luogo esprime.

Una forma di poesia che nasce e vive in uno spazio naturale, come sorgente viva e pulsante di quello spazio.

versi Serena Gatti
musica Raffaele Natale



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